GARUDA

Garuda, pseudonimo di Franco Bianchi (Pescia, Toscana, 1976), si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove studia Figura e Paesaggio attraverso disegno classico, anatomia e pittura, diplomandosi con lode nel 2006. Nello stesso anno approfondisce l’arte figurativa alla Florence Academy of Art.

Il dialogo con i maestri tra Ottocento e Novecento e l’interesse per Divisionismo, Action Painting e iperrealismo, lo conducono a sviluppare una tecnica personale di scomposizione delle forme, trasformando l’immagine figurativa in composizioni astratte per stratificazioni visive.

Dal 2011 la ricerca evolve con l’incontro con il volo: attraverso paramotore e autogiro osserva il paesaggio in visione verticale, sviluppando dal 2013 un proprio metodo di fotografia aerea fondato su rigore compositivo ed esperienza diretta.

La sintesi tra pittura e fotografia prende forma in “Lo strappo”, progetto che porterà a Lucca Città di Carta, ispirato al décollage: immagini aeree sovrapposte, strappate e ricomposte, dove il gesto diventa metodo e metafora – punto d’incontro tra cielo e terra, controllo e libertà. Bianchi non si definisce fotografo, ma artista che utilizza il volo come strumento di visione e lo strappo come

atto narrativo.