Una città di carta dal cuore grande
Lucca Città di Carta, organizzato dall’Associazione omonima di cui fanno parte l’Associazione Nati per Scrivere, lo Studio Lombardi Comunicazione, Nps Edizioni e il Blog L’Ordinario, è un Festival di respiro nazionale dedicato interamente ai libri, alla carta, alla stampa, alla cultura, alla scrittura e, soprattutto, al loro intreccio, creativo e storico.
Dalla storia della tradizionale carta fatta a mano, a ciò che ci racconta la carta dei giorni nostri, questo potrebbe essere il riassunto perfetto dell’evento. Lucca Città di Carta è la creativa e ideale “veste” del connubio tra la carta e la sua storia, tra il mondo del libro e l’editoria, tra la stampa antica e moderna, tra illustrazione e fotografia su carta. Ma Lucca Città di Carta è anche un contenitore che produce cultura, editando libri (Tra i vari sono nati ‘Toscana Interiore’, ‘Un gioco che non sono io’, ‘D’ombre e nebulose’ in collaborazione con lo Shelley Project, ‘Lucca Crimen’ in collaborazione con Lucca in Giallo) e scoprendo nuovi talenti letterari e non solo grazie ai Premi ‘Misteri d’Italia’, ‘L’Ordinario’, ‘Crea la tua città’ e il nuovissimo concorso di ‘Premio Poesia Lucca Città di Carta’, nato quest’anno. La rassegna è stata inserita ancor prima dell’esordio nel Patto regionale per la LETTURA.
Con una doppia anima di Festival culturale e, al contempo, Fiera dell’editoria – che trova una naturale e suggestiva ambientazione nei due piani antichi del Real Collegio di Lucca – Lucca Città di Carta è un INCONTRO di CULTURA/E. Sotto i loggiati e nelle sale affrescate intrisi di storia, il pubblico può scoprire storie, libri, incontrare e dialogare con autori, editori, poeti, personaggi illustri, provare a stampare, a fare la carta, partecipare a eventi, incontri, letture animate, a corsi di bella scrittura, a workshop di comunicazione, fotografia e giornalismo, a premi nazionali; può ammirare opere di carta uniche e originali, vecchie macchine da stampa, libri d’autore, oggettistica di carta, illustrazioni e molto altro.
L’ INGRESSO è GRATUITO. C’è solo un requisito richiesto per partecipare: l’empatia.
Tante le preziose collaborazioni, a partire da Regione Toscana, Comune di Lucca, Real Collegio, Coop Firenze.
Tra gli obiettivi della rassegna c’è quello di diventare, sempre più, produttore di cultura e punto di riferimento per intellettuali, scrittori, editori, lettori, artisti e operatori culturali del territorio e non solo. Particolare cura poi al dibattito contemporaneo e al raggiungimento del pubblico più importante: i giovani e le loro famiglie, i non lettori, i bambini che si avvicinano per la prima volta al libro. Con la direzione dell’editore Alessio Del Debbio e della giornalista Romina Lombardi, Lucca Città di Carta torna nel 2026 il 25 e 26 aprile. Dal 2023 è nata anche la suggestiva anteprima ‘Una Villa di Libri’, che si tiene ogni anno a ottobre a Villa La Principessa.
Ingresso libero
Fiera del libro e dell’editoria Incontri e dibattiti culturali Mostra mercato di oggettistica di carta Mostre di fotografia e quadri Spazio relax Laboratori e workshop.
il festival in pillole
2 anni di studio prima del progetto definitivo
18 mesi di lavoro e passione per l’esordio
1° edizione: unico evento nazionale sul tema nella prima estate covid con 3.600 presenze registrate. 3 giorni, 60 stand, 70 eventi
2° edizione 8000 presenze, 65 stand, 80 eventi
3° edizione 10.000 presenze, 70 stand, 90 eventi
4° edizione 12.000 presenze, 70 stand, 100 eventi
200 alunni delle scuole presenti in alternanza scuola lavoro nelle quattro edizioni
40 partner coinvolti
Il festival è inserito da prima dell’esordio nel patto regione toscana per la lettura insieme al Pisa book festival e molti altri
3 Premi Nazionali e 2 libri prodotti in anteprima per ogni edizione
L’edizione 2026 si terrà il 25 e 26 Aprile al Real Collegio, Lucca
3 grandi anteprime: dal 2023 è nato l’evento di Anteprima ‘Una villa di Libri’ a Villa La Principessa, giunto alla terza edizione. https://www.hotelprincipessalucca.it
i nostri ospiti
In questi anni sono stati davvero tanti gli ospiti che hanno partecipato al Festival, ne citiamo solo alcuni che oltre ad essere dei personaggi, sono stati soprattutto delle belle persone per noi e per il nostro pubblico: Carlo Lucarelli, Luca Nannipieri, Red Canzian, Marco Buticchi, Marco Vichi, Drusilla Foer, Taffo Funeral Service, Angelo Mellone, Leonardo Gori, Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo, Matteo Rubboli, Cecilia Dazzi, Elena Magnani, Marco Pardini, Paolo Ercolani, Giampaolo Simi, Gigi Paoli, Francesco Zamboni, Domenico Wanderlingh, Stefano Tofani.
L'EDIZIONE 2020, L'INIZIO DI TUTTO E... UN PICCOLO MIRACOLO
SOGNAVAMO DA ANNI UNA TORRE DI LIBRI E CULTURA CHE INNALZASSE LA CITTÀ E L'ABBIAMO CREATA
L’unico evento nazionale legato al libro e all’editoria a svolgersi in presenza nell’estate 2020 in pandemia in piena sicurezza con oltre 80 eventi, 100 ospiti, oltre 3.500 visitatori in tre giorni, senza i turisti che di solito animano la città. Lucca città di carta, nella sua prima edizione, è stata tutto questo ma anche molto di più.
È stata la resistenza di noi organizzatori che, dopo aver progettato l’evento per due anni, abbiamo dovuto prima rimandare con un dispendio economico e di energie non da poco e poi riprogrammare con un’incertezza perdurata fino a pochi giorni prima del taglio del nastro. Ma è stata anche la resistenza dei nostri partner, che ci hanno aiutato a non mollare, la resistenza delle persone che ci scrivevano mail per dire che senza eventi culturali non si poteva più stare, la resistenza delle scuole che, nonostante lo spostamento ad agosto, volevano partecipare con i loro studenti, la resistenza del Real Collegio che voleva assolutamente riempirsi di carta e di cultura per dare un segno forte alla città.
E alla fine, sotto il cumulo di fatica e tensione, hanno vinto i colori delle migliaia di copertine esposte, le lacrime di gioia dei finalisti dei Premi L’Ordinario, Misteri d’Italia e Parole in Posa, i sorrisi dei volontari che hanno aiutato chiunque ne avesse bisogno, l’entusiasmo delle nuove conoscenze e la creazione di progetti tra le realtà che hanno partecipato, le emozioni del pubblico nel partecipare e nello stampare con le vecchie macchine, lo stupore nell’ammirare La Divina Commedia fatta a mano. Hanno vinto i libri regalati da alcuni editori alla fine dell’evento (sì, è successo anche questo!), ha vinto un’idea di una cultura inclusiva. Ma, a noi, è sembrano, più che altro, un piccolo, grande miracolo. Che dobbiamo a tutti coloro che hanno vissuto questa esperienza con noi e che ha segnato lo spirito di gioia imperituro di Lucca Città di Carta!