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Storie Recanatesi, Carteggi Di Paolina Leopardi

27 Aprile 2025 @ 10:15 – 11:15

Presentazione del libro di Margherita Politi

Interviene, insieme all’autrice, Renato Politi

Domenica 27 aprile, ore 10.15 – Sala Montale (Primo piano del Real Collegio)

La storia di due famiglie recanatesi, quella dei Leopardi e quella dei Politi, intrecciata ad altre, il carteggio elegante e forbito tra due intellettuali dell’epoca, Paolina Leopardi e il conte Marzio Politi Flamini, ci portano a vivere atmosfere e vicende peculiari di Recanati tra fine settecento e fine ottocento.

In occasione delle celebrazioni commemorative del centocinquantesimo dalla morte di Paolina Leopardi (1869 – 2019) sono stati pubblicati, arricchendo la copiosa letteratura già esistente sulla nobildonna, lettere e testi che hanno dato la possibilità di analizzare meglio l’importante figura della sorella del nostro grande poeta Giacomo Leopardi.

“Storie recanatesi, carteggi di Paolina Leopardi” vede come principali protagonisti Paolina Leopardi e un avo dell’autrice, il conte Marzio Politi di Recanati. Il carteggio tra i due intellettuali ha interessato diversi storici come Elisabetta Benucci, storica della Crusca, Loretta Marcon, studiosa leopardiana ed altri. Elettra Testi, docente, aveva addirittura romanzato, traendo spunto dalle lettere, il presunto rapporto amoroso tra Paolina e Marzio. Il Marzio individuato dagli storici, di 16 anni più giovane di Paolina, in realtà nacque nel 1836, e quindi era di ben 36 anni più giovane di Paolina Leopardi. Chi fu Marzio Politi per Paolina Leopardi? Un amico fidato, un confidente sincero con cui scambiare opinioni letterarie e personali o qualcosa di più? Che rapporti vi erano tra le famiglie Leopardi e Politi e quelle che hanno ruotato intorno ad esse? È questo ciò che chiedevano gli storici, ed è questo ciò che l’autrice ha chiarito nell’opera, insieme a tante curiosità storiche non soltanto relative alla Recanati dell’epoca, ma allargate all’intero Regno d’Italia. Non soltanto i carteggi tra Paolina e Marzio sono garbati e forbiti, ma anche quelli dei personaggi che ruotano intorno a loro. Vi sono, nel testo, molti aspetti e curiosità del periodo storico inquadrato che inducono il lettore al loro approfondimento.

Paolina Leopardi è una vera intellettuale, traduttrice di opere francesi. Il suo rapporto col fratello Giacomo, interiormente molto simile a Paolina, era sempre stato intimo e costante: dopo la morte del poeta e quella dei genitori, Paolina sente la necessità di viaggiare, di vendicare il suo tempo racchiuso tra i muri dell’avita residenza recanatese. Cerca di vivere, grazie al patrimonio ereditato, con maggiore intensità e leggerezza: è stanca di libri e letture molto impegnate, chiede a Marzio qualcosa che la faccia distrarre, togliersi da quella noia che l’aveva tante volte turbata e attanagliata e che continuerà, nel tempo, a farle compagnia. Paolina aveva chiesto a Marzio, appena diciottenne, di cercare un collegio per il ribelle nipote Giacomo jr. rimasto orfano dei genitori, che la stava osteggiando su tutti i fronti, che viveva con lei, insieme all’altro nipote Luigi nel palazzo di Recanati. Marzio suggerisce il collegio Condelloro di Torino.

Come aveva potuto, un ragazzo di appena diciotto anni, già famoso come collezionista di opere d’arte e di autografi, ancor prima di frequentare l’università di Pisa, a essere così attento, intraprendente, sensibile al punto da ricevere una lirica da una poetessa inglese per la squisita ospitalità a palazzo Politi di Recanati? Le vicende familiari (era uno dei ventuno figli avuti dalla madre, la marchesa Lucrezia Ricci Petrocchini di Macerata) lo avevano portato a crescere in fretta e con responsabilità.  

Nel testo l’autrice inquadra il periodo storico di riferimento, fa vivere la Recanati da fine settecento a fine ottocento attraverso l’esperienza di due famiglie molto simili tra loro, attente al mutare degli orientamenti politici nella interessante epoca che vede il governo pontificio contrastato e infine travolto dall’affermarsi del processo risorgimentale e dalla nascita del Regno d’Italia. Nel libro il lettore viene ricondotto all’atmosfera ottocentesca ricca di interessanti e numerosissimi scambi epistolari tra intellettuali, politici e notabili dell’epoca, una vera rete di scambi epistolari che vede come protagonisti sia chi è ancorato al governo pontificio sia chi sostiene gli ideali Mazziniani o Garibaldini. 

Il carteggio tra i due intellettuali è affettuoso, traboccante di stima reciproca, di confidenze. I loro carteggi e quelli di chi sta loro accanto si intrecciano con la storia delle loro famiglie comprese quelle dei genitori (Monaldo Leopardi e Adelaide Antici per Paolina, Giuseppe Politi e Lucrezia Ricci Petrocchini per Marzio). Paolina muore a Pisa nel 1869 dove era andata per il clima più favorevole rispetto a Recanati, luogo scelto anche dal fratello Giacomo, ed è lì che abitava Marzio. A Pisa Paolina esala l’ultimo respiro mentre il conte Politi le stringe, per l’ultima volta, le mani. 

Probabilmente quel ragazzo di provincia, divenuto presto cittadino del mondo, sia per la sua cultura, sia per i rapporti internazionali, sia per i suoi viaggi, poteva essere l’unico, in quegli anni di “libertà – dipendenza” della nobildonna recanatese, a poter capire il suo stato psicologico e le sue esigenze, a poter condividere qualche confidenza su amici, conoscenti e parenti in comune. Marzio allora come un figlio: trentasei anni di differenza, una maternità mai avvenuta ma forse desiderata o qualcosa di più?

L’attenzione va, attraverso l’analisi delle madri dei due protagonisti allargato ad altre donne dell’epoca, all’importante ruolo che esse, da sempre, hanno avuto nella nostra storia. 

BIOGRAFIA AUTORE E RELATORE

Margherita Politi, nata a Jesi nel 1956, dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureata in Architettura a Genova dove ha esercitato la libera professione e insegnato nella scuola secondaria. 

Da molti anni coltiva il percorso yogico in tutti i suoi livelli. Con Maestri qualificati ha conseguito il titolo di istruttore “Shanty Yoga” e il terzo livello di Yoga Tibetano Ne Jang (Tibetan Healing Yoga) con la supervisione del Dott. Nida Chenagtsang, presidente International Academy for Traditional Tibetan Medicine.

Ha praticato i protocolli MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction – e MBCT – Mindfulness Based Cognitive Therapy. 

Nel 2001 è coautrice di Benvenuti a scuola, schede didattiche per alunni stranieri per Erga Edizioni. Ha pubblicato nel 2020 A scuola non si respira più, nel 2021 Immergersi nel flusso dello yoga, nel 2023 Storie recanatesi – Carteggi di Paolina Leopardi, con Liberodiscrivere edizioni. E’ in uscita per De Ferrari Editore, un secondo libro sullo Yoga. 

Sito: https://www.margheritapoliti.com/