25 Aprile 2025 @ 13:30 – 14:30
Lettura teatrale in musica e poesia
A cura di SetArt Edizioni
Venerdì 25 aprile ore 13.30 – Sala Montale (Primo piano del Real Collegio)
Una ballata dal tono ora lirico, ora ironico per chitarra classica e voce narrante, scandita dalle parole Tempo, Amore, Morte e Mare, declinate nelle varie accezioni. Un contenitore che diventa cornice alle liriche del libro Il Nulla Osta e la Porta sul Paradiso (Ed. SetArt).
Una ballata in classici endecasillabi e dodecasillabi. Una performance di lettura teatrale che diventa cornice alle liriche de Il Nulla Osta e la Porta sul Paradiso (Ed.SetArt) ed escamotage per sostituire la classica presentazione e veicolare la poesia a un pubblico più vasto ed eterogeneo, lasciando fuori ogni rischio di autoreferenzialità autoriale, riportando il poeta al suo ruolo di cantore.
Questa performance racconta della vita e della morte unite dal filo invisibile del tempo del ricordo e da quell’eredità dei luoghi fisici ed interiori lasciati dal padre “converso verso un cielo più terso”, ovvero il territorio ligure, sublime e aspro e il suo mare, ora “balsamo del cuore ora autorevole ammonitore”. La seconda parte della raccolta, intitolata La Porta sul Paradiso, prosegue con la maturazione di consapevolezza della nostra piccolezza in Terra (“dalla tua nuova prospettiva di assoluto nitore, ci osservi nella nostra umana piccolezza”), di fronte alla potenza della Natura che trascende il divino e diventa correlativo oggettivo delle nostre emozioni (“lì, lo Spirito del Mare si erge nella sua maestosità e s’impone sull’ umiliata cecità umana. Non resta che inchinarsi a tanta ostentazione divina”).
Alla chitarra classica, un giovanissimo e talentuoso studente del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia e del primo anno del Liceo Musicale “Vincenzo Cardarelli” (La Spezia) di soli 14 anni.
Partecipanti e ruoli:
Stefania Contardi (autore e lettore)
Edgar Bertin (chitarra)
Sabrina Tonin (editore SetArt e presentatrice)
Biografia Stefania Contardi:
Nata a Genova. Linguista, scrittrice, ex project manager formatore e docente. Mamma tre volte, con il pallino per la scrittura e la lettura teatrale. Scrive narrativa, poesia e libri per bambini, cambiando cappello ogni volta, con l’idea che la parola prende vita nella performance ad alta voce.
Ha una pagina personale https://stefaniacontardi.it/ contenitore di narrativa per ragazzi e per adulti, poesia e articoli tematici e collabora con blog di pedagogia.
Per anni si è occupata di inclusione scolastica a livello locale e regionale (Veneto) partecipando a gruppi di lavoro come referente per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Premiata per poesia e narrativa anche in podio in più edizioni di premi letterari quali: Ossi di Seppia, Sandomenichino, I Murazzi, Argentario-Caravaggio, Città di Castello, Città di Sarzana, Montefiore, Le Pietre di Anuaria, La Città sul Ponte, Spoleto Calling, Giovane Holden, Tomolo, Autori Italiani, SET ART, A.L.A. (Associazione Liberi Autori), Bukowski, Le Occasioni, Città di Latina, Golfo dei Poeti, Gli Inediti e altri. Racconti per adulti e per ragazzi, filastrocche e poesie sono pubblicati in varie antologie.
Autrice della filastrocca da un milione e più di condivisioni e adattamenti “La Filastrocca dell’autostima in rima”, ha pubblicato il romanzo Il Trasloco (Giovane Holden, 2024); la silloge Il Nulla Osta e la Porta sul Paradiso (SetArt Edizioni, 2024); il saggio Quando la comunicazione va a ramengo (IlMiolibro, 2016); i libri illustrati Nel paese di Pitagòria (Lulù, 2016); Il Chupacarta ladro di compiti (Youcanprint, 2017); Il bambino che non voleva parlare (Lulù, 2015) e il romanzo breve Memorie e riscatto di un pigro viaggiatore (IlMiolibro 2015).
