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In cammino con il poeta e fotografo Emiliano Cribari, trovatore errante sui sentieri dell’Appennino.

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In cammino con il poeta e fotografo Emiliano Cribari, trovatore errante sui sentieri dell’Appennino.

25 Aprile @ 12:30 - 13:30

Saranno presenti:
Emiliano Cribari, autore
Giuseppe Conoci e Valentina Sansò (editore e grafica AnimaMundi)
Grazia Dell’Oro (emuse)

 

coedizione: AmimaMundi e emuse
formato: 17×21 cm
prezzo: 18 euro
isbn: 9791280008909
settore: poesia, fotografia

scarica la scheda completa

 

Errante è la storia di un uomo che cammina. Solo, lungo tracce dimenticate. La sua casa è l’Appennino. Ama le voci – quelle antiche, lontane – tanto quanto i silenzi. E la foresta inestricabile e oscura tanto quanto l’alpe aperta e luminosa. Qui, in questo assiduo e salmodiante peregrinare, sa che peso ha l’interno e l’intorno, in una costante tensione alla ricerca di un senso; lo trova in un muro, in un secchio, in un’esplosione raggiante di maggiociondolo, poi subito lo smarrisce. Cerca qualcosa che sia un inizio. Un indizio di una delle tante facce di Dio. Attratto dai passi osserva, annota e fotografa, quasi come se stesse cercando delle prove. Scheda l’abbandono, la bellezza, archivia tutto in un cassetto a tinte bianche e nere. Nel suo viaggio non c’è mai una sola cosa. Ci sono tante cose sole. A tratti gli sembra di sentirle, le voci dei bambini, dei mercati, i gridi degli animali. L’occhio gli cade sempre su ciò che è dove non dovrebbe stare. Non c’è nostalgia ma desiderio di dare una voce a quel mondo, a ciò che ancora – in qualche modo – resiste. Il bosco avanza e tutto sembra aspettare l’avanzata del bosco. Ogni tanto appaiono un uomo, una donna. Sono come refusi in un libro di poche parole.

Ogni parola di questo libro è nata camminando, fra le montagne selvagge dell’Appennino. All’assetata ricerca di tracce e di silenzi. Sono poesie intrise di luce al cospetto di voragini infernali. Intrichi di dubbi e domande, e di risposte affidate alla terra, allo stupore primordiale dello sguardo. Alle parole si affiancano gli scatti, i bianchi e neri con cui Emiliano – fotografo di tempi sommersi – documenta da anni un’Italia solitaria e tremante, ingiustamente marginale, soffocata dall’abbandono e dalla nostalgia. Errante è un diario di viaggio, felicemente macchiato dal fango di migliaia di chilometri a piedi, di incontri e suggestioni.

Un omaggio al nascosto, al taciuto, all’incontenibile urgenza di tornare animali.

 

Emiliano Cribari è poeta, fotografo, camminatore. 

Ha pubblicato: La cura degli istanti (Transeuropa, 2019), La vita minima (AnimaMundi, 2020), Errante (AnimaMundi/emuse, 2022). Dal 1999 inizia a sperimentare nel contesto di svariati ambiti artistici: dalla poesia al teatro, dalla fotografia alla regia. Parallelamente matura alcune esperienze professionali anche nel campo dell’editoria e del giornalismo.

Vincitore di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, dal 2015 inizia a sviluppare progetti fotografici di carattere personale, soprattutto su tematiche sociali. Nel 2019, come Guida Ambientale Escursionistica, dà vita alle “camminate letterarie”, escursioni di gruppo caratterizzate da letture poetiche. Collabora con alcune riviste, per le quali scrive soprattutto su tematiche legate al cammino e allo spopolamento delle aree interne.

Dettagli

Data:
25 Aprile
Ora:
12:30 - 13:30
Categoria Evento:

Luogo

Real Collegio, sala Pirandello – piano terra
Piazza del Collegio, 13
Lucca, 55100 Italia
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